Le incantevoli isole dei Principi a istanbul

Le isole dei Principi (in turco Prens Adaları, ufficialmente Adalar) vengono chiamate semplicemente “Adalar” (le isole) dagli istanbulioti e sono 9. Queste isole si trovano nel Mar di Marmara e formano il cosiddetto Arcipelago dei Principi, davanti alla costa asiatica di Istanbul.

Le nove isole sono:

  1. Büyükada, con una superficie di 5,36 km²
  2. Heybeliada con una superficie di 2,4 km²
  3. Burgazada con una superficie di 1,5 km²
  4. Kınalıada, ossia “la Prima”, essendo la più vicina a Istanbul) con una superficie di 1,3 km²
  5. Sedefada con una superficie di 0,157 km²
  6. Yassıada con una superficie di 0,05 km²
  7. Sivriada con una superficie di 0,05 km²
  8. Kaşıkada, Pita; il nome turco, che indica il “Cucchiaio”, deriva dalla sua forma) con una superficie di 0,006 km²
  9. Tavşanada con una superficie di 0,004 km².

Le isole dei Principi viste dal satellite

Sono tanti gli “istanbulioti veri” che hanno la casa sulle isole, alcune delle eleganti dimore di stile Vittoriano del XIX sec.
Tra gli istanbulioti amanti e abitanti delle isole ci sono tanti ebrei, greci e armeni. Alcuni Istanbulioti ci vivono tutto l’anno, altri vanno per passare un pò di tempo per rilassarsi anche per qualche giorno o per lunghi periodi durante la stagione bella. L’atmosfera delle isole è molto romantica, il tempo sembra si sia fermato, in quanto non ci sono le macchine e si gira con i calessi (fayton) variopinti sulle strade di pietre, tra le chiese di diverse confessioni e moschee sulla riva del mare dopo lo stress e caos cittadino. Io mi sono innamorata di queste meravigliose isole dalla prima volta che ho messo i miei piedi nudi sulle pietre tiepide delle loro vie antiche e incontaminate.

Le isole dei Principi sono proprio stupende. Sorgono qui alcuni tra i più bei edifici coloniali del mondo: case di legno con terrazze e patio di un bianco gabbiano, circondate da bougainville e mimose che ballano al ritmo della brezza del Mar di Marmara. Anche Istanbul vista dalle isole è stupenda!

Le isole sono chiamate così perchè  durante l’Impero Bizantino era qui che trascorrevano il loro esilio le altezze reali ed altri membri dell’alta nobiltà punite per qualche reato; un convento a Prinkipo fu prescelto per recludervi le imperatrici bizantine Irene, Eufrosina, Teofano, Zoe e Anna Dalassena, oltre a numerosi altri notabili, come gli ex imperatori deposti, come Michele I Rangabe e Romano IV Diogene. Tale tradizione proseguì anche sotto i sultani ottomani, che vi esiliarono membri delle proprie famiglie. Oggi, invece, nessuno si trova prigioniero sulle isole.:)

Le isole principali sono Buyukada, Heybeliada, Burgaz Adasi, Kinaliada. Le altre cinque sono più piccole e meno frequentate.

Buyukada è la più grande. In greco “Prinkipo”, in turco vuol dire “isola grande”. L’edificio del molo che vi dà il benvenuto attraccando all’isola è un bell’esempio dell’architettura ottomana neo classica.

Buyukada è perfetto anche come posticino di aperativi, serviti con il pesce fresco, al tramonto al molo di Dilburnu con la vista di Istanbul, e per pranzo o una bella cenetta gustando il pesce fresco accompagnato da raki, visto che è molto facile da raggiungere tutto l’anno.

Da Buyukada i battelli tornano a Istanbul: a Sirkeci alle 20.30 e 21.30, a Bostancı alle 23.30. D’estate puoi abbinare il bagno al mare con il giro in calesse sotto i pini tra le spiagge nascoste. Ci sono alberghi molto carini sull’isola quindi puoi trascorrere anche un paio di giorni in totale relax.

A Buyukada secondo un’antica credenza, i desideri si avverano se sali a piedi nudi nel punto più alto dell’isola, Aya Yorgi Kilisesi. (Chiesa di Hagia Yorgi) Io l’ho provato e sono felice di dire che la credenza è vero:)

Come le altre dell’Arcipelago, Büyükada ha ospitato nel passato politici e letterati, re deposti, principi in esilio e monaci eremiti, diventando il fulcro di una vivace vita culturale. Il Museo delle Isole dei Principi che sta nella baia di Aya Nikola merita una visita.

Heybeliada è la seconda per dimensioni delle isole dei Principi. In greco “Halki”, in turco vuol dire “l’isola con sacco”. Merita visitare l’unica chiesa bizantina rimasta sull’isola, “Kamariotissa”, l’ultima chiesa costruita prima della conquista ottomana e la tomba di Edward Barton, il secondo ambasciatore inglese mandato all’isola dalla regina Elisabetta I. Le spiagge piccole di Heybeliada sono deliziose.

Kinaliada è la più vicina a Istanbul delle Isole dei Principi, a circa 12 km di distanza. In greco “Proti”, in turco Kinaliada vuol dire “isola di henna” per via del colore che gli hanno dato le miniere di ferro e rame presenti sull’isola. Questa è l’isola con meno foreste tra le Isole dei Principi. Era quella più utilizzata come luogo di confine durante l’Impero Bizantino. La persona più celebre tra gli esiliati qui era l’imperatore Diogene il IV.

Burgazada, in greco “Antigoni” è la terza più grande delle Isole. Ha preso il nome dalla fortezza costruita da uno dei successori di Alessandro Magno, Demetrius I di Macedoni, in quanto la fortezza in greco è prygos. Qui oltre le spiagge potete visitare il Monastero di Hagia Yorgi del 1728. Purtroppo l’isola di Burgaz ha perso 4 km2 di foreste nell’incendio del 2003, ora gli alberi stanno ricrescendo ma certo, non è come prima.

Le isole dei Principi sono abbastanza semplici da raggiungere in quanto dalle rive del Bosforo i traghetti effettuano una serie:(il molo per le isole si chima Adalar Iskelesi) da Sirkeci, Kadıköy, Kabatas, Bostancı e Kartal verso le isole. Impiegano poco più di un’ora. Oppure in aliscafo da Kabatas, Sirkeci, Eminönü e Bostancı.

Un’opzione è quella di fare un tour che vi fa assaggiare un pò tutte le isole principali.

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