Palazzo Dolmabahce di Istanbul

Palazzo Dolmabahce è uno dei palazzi più affascinanti del mondo. Si estende per 600 metri lungo la riva europea dello Stretto di Bosforo a Istanbul. Costruito dal 31esimo sultano Ottomano Abdulmecid I nel XIX secolo nel quartiere Besiktas è stato la base principale dell’amministrazione dell’Impero Ottomano dal 1856 al 1933 tranne un intervallo di 22 anni durante il quale si è usato il Palazzo Yildiz.

Il sito di Dolmabahce era originalmente una baia sul Bosforo e durante il XVIII secolo era diventato il giardino imperiale, molto apprezzato dai sultani Ottomani. E’ da questo giardino che deriva il nome Dolmabahce (il giardino riempito); in turco dolma: riempito, bahce: giardino. Diverse residenze estive erano costruite in questa baia durante i 18 e 19 secoli con giardini alla francese dai meravigliosi roseti e fontane, arredamenti alla moda e un gusto decisamente continentale..

E’ il palazzo più grande della Turchia. Prima i sultani e le loro famiglie vivevano nel Palazzo di Topkapi ma dato che esso mancava di lusso e stile dell’epoca, Abdulmecid ha deciso di costruire il Palazzo Dolmabahce. La costruzione del Palazzo è costata 5 milioni di sterline dell’epoca: 280 stanze, 43 saloni, 6 hammam e 68 bagni. Il tutto realizzato con i migliori materiali a disposizione: colonne greche, volte moresche, pavimenti in ebano, mogano e legno rosa, cristalli Baccarat e di Waterford, alabastro, marmo di Carrara, ori, argenti e prisma per creare effetti di luce. Il palazzo è composto da tre parti, una per gli uomini, una per le donne e una per la vita ufficiale di corte.

L’Harem è composto da 50 stanze con saloni e sale di ricevimento ed era abitato da un centinaio di odalische.

Il design contiene elementi ecclettici dei stili Barocco, Rococo e Neoclassico insieme all’architettura tradizionale Ottomana, creando così una nuova sintesi. Il layout e la decorazione del palazzo riflettono un’influenza cresente degli stili Europei dell’epoca. Dall’altra parte mantiene elementi della vita tradizionale dei palazzi Ottomani.

Il lampadario di cristallo dello stile Bohemien più grande del mondo si trova nella sala centrale del Palazzo Dolabahce. Il lampadario, regalo della regina Vittoria ha 750 lampade e pesa 4.5 tonnellate. Il Palazzo possiede la più grande collezione di lampadari di cristallo Baccarat del mondo.

Inoltre il palazzo contiene un numero vasto di tappeti fatti dalla Fabbrica Imperiale di Hereke. In più si possono vedere i tappeti di pelle di orso di 150 anni, regalati al Sultano dallo Zar di Russia.

Fuori dal Palazzo c’è La Torre dell’Orologio di Dolmabahce (in turco: Dolmabahce Saat Kulesi) accanto alla Moschea di Dolmabahce. La Torre è stato aggiunta al Palazzo nel 1918 ed è situata davanti all’entrata delle Tesorerie. La Torre è stata costruita per ordine del Sultano Abdulhamid II. E’ di stile Ottomano neo-barocco, su quattro piani, con l’altezza di 27 metri. L’orologio è stato fabbricato dal famoso Jean Paul Garnier. Su due lati opposti della Torre si possono vedere le “tughra”(firme) del Sultano Abdul Hamid II.

Dopo la fondazione della Republica Turca, la capitale è diventata Ankara e una parte del Palazzo Dolmabahce è stato utilizzato da Mustafa Kemal Ataturk, il fondatore della repubblica, dove ha occupato solo una stanza per sè stesso. Ataturk, al Palazzo ospitava i suoi ospiti stranieri e ci teneva i congressi nazionali, storici e linguistici e le conferenze internazionali . Ed è qui che è morto Ataturk alle 9.10 il 10 Novembre 1938 e fino a poco tempo fa tutti gli orologi all’interno del palazzo segnavano quell’ora, ora solo quello della camera dove è morto segna l’ora della sua morte. Dopo Ataturk il palazzo è stato convertito in un museo.

La visita è imperdibile, non solo per lo splendido panorama che si può ammirare dalle 2700 finestre che si affacciano su giardini, fontane, bianchi cancelli in ferro battuto e sulla sponda asiatica del Bosforo… ma anche per gli arredi e per le tonnellate di oro zecchino che adornano i suoi soffitti. Questo Palazzo non ha nulla da invidiare alla reggia di Versailles.

Potete visitare il Museo-Palazzo Dolmabahce tutti i giorni esclusi il Lunedì, il Giovedì e durante le feste Islamiche, dalle 9:00 alle 15:00

Io vi consiglio di prenotare la visita al +90 (212) 327 2626

Ringrazio Elisa per le foto da lei scattate elisachisanahoshi

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4 Comments

  1. E’ a dir poco splendido questo palazzo, vale davvero una visita. A volte la coda da fare per entrare è molta…ma non fatevi scoraggiare! Una volta entrati sarete ampiamente ripagati dell’attesa.

  2. lampadine led scrive:

    è un palazzo meraviglioso che da l’idea di maestosità grandezza ed eleganza

  3. paolo scrive:

    io ho avuto la fortuna di vederlo e’ a dir poco stupefacente anzi diro’ di piu’ e’ una delle cose che mi ha colpito di piu’ non perdetevelo per nessuna ragione buon viaggio paolo

  4. Laura scrive:

    Il Palazzo di Dolmabahce e le Cisterne valgono da soli il viaggio ad Istanbul

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