I Turchi

Conoscere i Turchi e sapere chi è questo popolo è un modo per capire meglio questo particolarmente interessante paese che ha una parte in Europa e l’altra in Asia. La prima cosa che gli Italiani dicono quando sentono la parola “turca” è “mammali turchi”!, questo è ovviamente un’espressione rimasta dalla storia degli Ottomani.

Chi sono i turchi? Con i termini turchi, popolazioni turche e turcofoni si designano quell’insieme di popolazioni parlanti le lingue turche della superfamiglia delle lingue altaiche, diffusi essenzialmente nell’Eurasia centrosettentrionale e nella moderna Turchia. Queste lingue erano anticamente anche dette “turche”, ma il termine comprendeva tutto il gruppo uralo-altaico, compreso quindi anche l’ungherese (i Bizantini chiamavano l’Ungheria “Turchia”), e non solo l’altaico. Si ritiene generalmente che le prime popolazioni turche fossero native di una regione situata tra l’Asia Centrale fino alla Siberia. La distribuzione dei popoli di cultura turca va dalla Siberia dove vivono gli Yakuti, attraverso l’Asia Centrale, fino all’Europa Orientale. Oggi, i più grandi gruppi di genti turche vivono in Asia Centrale — Kazakistan, Kirghizistan, Turkmenistan, Uzbekistan e Azerbaigian — oltre che in Turchia. Inoltre, gruppi di origine turca si trovano in Crimea, nello Xinjiang regione della Cina occidentale, nell’Iraq settentrionale, Iran, Israele, Russia, Afghanistan, Cipro, e nei Balcani: Moldavia, Grecia, Bulgaria, Romania e nella ex-Jugoslavia. Un piccolo gruppo di origine turca vive anche a Vilnius, capitale della Lituania. Considerevoli minoranze turche (provenienti soprattutto dalla Turchia) vivono in Germania, Stati Uniti, e Australia, frutto di emigrazioni avvenute nel XX secolo.

Nel medioevo molte tradizioni culturali “occidentali” elencavano varie nazioni come aventi comune origine con i turchi, che venivano normalmente fatti discendere da Troia; ed in virtù dell’abitudine di far discendere i popoli europei da Troia, per esempio nella Historia Francorum si parla spesso dei turchi come imparentati dalla comune origine con i Franchi.

I turchi sono diventati muslumani nel VIII secolo e prima avevano una religione simile allo sciamanesimo del tipo matriarcale e per un periodo sono stati buddisti, comunque adottando sempre le religioni mistiche dove il rispetto per la natura in tutte le sue sfumature era al massimo.

Se volessi esprimere la mia idea dei turchi dell’Anatolia, direi che sono molto ospitali, i contadini sono buoni e hanno la mentalità aperta, i cittadini sono in continuo sviluppo ed è gente molto dinamica, parliamo di un popolo che ha visto tanti cambiamenti, è una razza mista, un misto di tanti popoli diversi che sono passati e fermati in Anatolia. Infatti in Turchia potete vedere i turchi di diversissime fisionomie, ci sono villaggi interi con persone bionde ed occhi azzurri, altri con persone dai capelli rossi ed occhi verdi. A Istanbul che è la sintesi di tutta la Turchia vedete la gente di tutte le fisionomie.

Per tradizione yurca, esiste profondo rispetto nei confronti della persona più anziana e dell’autorità. Il visitatore in Turchia dovrebbe usare lo stesso comportamento, là dove l’etichetta esige siano trattati con garbo e delicatezza argomenti legati alla vita politica e religiosa del paese.

Inoltre il turco è molto ironico, anche pragmatico, molto flessibile, ha uno spirito di adattamento incredibile, molto tollerante verso il diverso, però non accetta nemmeno di essere preso in giro, il suo essere molto ospitale fa sì che veda il turista con positività e cerca di farlo star bene a casa sua, quindi nel suo paese, ma anche l’ospite deve rispettare gli usi e costumi di casa sua e non danneggiare l’armonia. Il turco è orgoglioso del proprio patrimonio storico-culturale. L’uomo turco è molto protettivo verso la femmina.

Il tatto e il contatto fisico sono parte dei gesti quotidiani della gente, come  gli italiani, anche il popolo turco ama gesticolare. Il rispetto e il senso della famiglia sono di estrema importanza: vi troviamo spesso famiglie numerose (in genere, un nucleo famigliare è composto anche da tre generazioni insieme), che amano riunirsi con figli, padri, madri, zii e nonni, amici e parenti e quant’altro. Nei momenti di festa la famiglia si unisce al tavolo, sempre accompagnati da abbondanti bevande e dolciumi.

Voi cosa pensate dei turchi? Avete avuto delle esperienze con i miei compaesani?

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2 Comments

  1. alessia scrive:

    interessante!

  2. titty scrive:

    IL FIDANZATO DI MIA FIGLIA è TURCO è MOLTO EDUCATO GENTILE A ME PIACE MOLTO

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